Oggi vi voglio segnalare ucappella-bolognini-diavolona mostra dedicata ad un pittore che a me piace veramente molto: Giovanni da Modena.

Questo artista, il cui nome di battesimo è Giovanni di Pietro Falloppi, fu attivo a Bologna per circa quarant’anni, a cavallo fra Tre e Quattrocento. Nel cantiere di San Petronio, dove Giovanni comincia a operare dopo il 1408, erano attivi artisti forestieri, come il toscano Jacopo della Quercia ed il lombardo Alberto da Campione. Giovanni si trova quindi a stretto contatto con artisti dai modi espressivi molto diversi rispetto a quelli fiorentini più diffusi, ed in seguito si fa promotore, a Bologna, degli stilemi del Gotico Internazionale. Le sue origini emiliane, però, emergono pressoché ovunque, traducendosi in una accentuata espressività ed in un calore molto singolare.

La mostra riunisce dipinti su tavola e miniature provenienti da musei e collezioni private, e prosegue all’interno della Basilica di San Petronio, dove è stato predisposto un percorso ad hoc, comprendente la Cappella Bolognini, quella dei Dieci di Balia, quella di Santa Brigida e quella della Società dei Notai.

L’intento è quello di offrire ai visitatori una panoramica sulla lunga attività di Giovanni a Bologna, dalla miniatura della Società dei Drappieri, del 1407, fino alla tempera con le Storie della vita di San Bernardino da Siena, del 1451.

Fra i primi incarichi ricevuti da Giovanni a Bologna, ci fu quello di decorare una delle cappelle della Basilica di San Petronio, la chiesa dedicata al patrono di Bologna, la cui costruzione era iniziata circa vent’anni prima. La cappella era di Bartolomeo Bolognini, un importantissimo produttore e mercante di seta, uomo ricchissimo, che si distinse anche per le numerose cariche pubbliche che coprì a più riprese, e fra le quali ci fu anche quella di procuratore della fabbrica di San Petronio.

La sua cappella si distingue per le decorazioni che la arricchiscono. Viene anche chiamata Cappella dei Magi, perché su una delle pareti è rappresentato il viaggio dei Magi, ma fra le tante immagini strane che Giovanni da Modena ha qui rappresentato, sicuramente quella più conosciuta ed impressionante è il gigantesco diavolo che divora ed espelle le anime dei dannati.

 

Bologna, Museo Civico Medievale e Basilica di San Petronio

12 Dicembre 2014 – 12 Aprile 2015

 

martedì-venerdì 9.00-15.00

sabato, domenica e festivi 10-18.30

 

Le immagini inserite nel presente articolo sono state tratte dal sito della mostra e dalla rete.

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