Ecco un’altra novità che vi consiglio di venire a visitare dalle mie parti.

Poco fuori Modena, vicino a Montale, c’è la casa che Pavarotti aveva voluto per sé e per la propria famiglia.

E’ un edificio particolare, finito nel 2005 e costruito con materiali e forme tradizionali, ma con elementi di design unici, come unico era il suo proprietario.

tretenori (1362 x 766)
Pavarotti ha trascorso qui gli ultimi giorni della sua vita, ed ora la sua casa è stata aperta per dar modo ai tanti amici ed ammiratori che lo hanno amato di venire a visitare questo luogo. I dipinti alle pareti sono stati eseguiti dal Maestro stesso, che amava dilettarsi anche in quest’arte. Nelle teche sono esposti alcuni degli oggetti ai quali Big Luciano era più affezionato, come le sue carte da gioco, la collezione di matrioske, i cappelli, le sciarpe, i bigliettini e i disegni dedicati alla seconda moglie Nicoletta, le foto di famiglia e così via.

Una prima sezione del museo è dedicata agli anni indimenticabili di Pavarotti, che dopo il debutto a Reggio Emilia, nella Bohème di Puccini, in breve tempo divenne famosissimo grazie a una voce unica, ed al suo famoso “do di petto”. Cantò in tutti i teatri più famosi del mondo, e la sua è ancora oggi considerata una voce ineguagliabile.
Al primo piano della casa è stato allestito un percorso che conduce il visitatore attraverso la carriera del Maestro, dai primi successi a Reggio Emilia, nella Bohème, alle serate con i Tre Tenori, alle varie edizioni di Pavarotti and Friends, dove il Maestro si è esibito accanto ai grandi big della musica rock e pop italiana ed internazionale, come Bono, Sting, Annie Lennox, Zucchero, Laura Pausini, Ricky Martin e tanti altri.
Innumerevoli poi sono anche le fotografie che ritraggono Pavarotti insieme a capi di stato e personalità di ogni genere: da Hilary Clinton a Alberto di Monaco, da Papa Wojtyla a Gorbaciov, senza dimenticare il Dalai Lama.

Luciano Pavarotti è stato a lungo anche Messaggero di Pace delle Nazioni Unite. Con lui si fa un percorso non soltanto attraverso la musica, ma attraverso la cultura e la storia italiana contemporanea.

Quest’anno a Modena, il 6 settembre, anniversario della morte, si terrà un magnifico concerto in Piazza Grande. Ci aggiorneremo a breve per dettagli sulla scaletta.

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