Oggi voglio parlarvi di un risotto veramente speciale che si fa dalle nostre parti: il risotto alla Giuseppe Verdi.

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Pare che Verdi soffrisse di gastrite, e che non amasse fare pasti troppo abbondanti. Amava però i prodotti della sua terra, e anche quando viaggiava portava sempre con sé una buona scorta di Culatelli, Parmigiano, salumi vari e vino.

Si dice anche che in casa Verdi siano state tramandate alcuni ricettari dei piatti preferiti del Maestro.
Questo risotto è di creazione recente, e il Maestro probabilmente non lo ha mai mangiato, ma visto che nella preparazione si utilizzano prodotti che lui amava molto, gli è stato dedicato.

Ingredienti per 4 persone:
1 l. di brodo di carne
60 gr. di burro
1 cipolla piccola
320 gr. di riso Arborio o Carnaroli
80 gr. di funghi (possibilmente Porcini di Borgotaro)
80 gr. di asparagi
80 gr. di Culatello di Zibello Dop
80 gr. di Parmigiano-Reggiano grattugiato
Panna da cucina qb
Noce moscata qb

Preparazione:
Mondate le verdure. Tagliate i funghi a lamelle non troppo sottili. Eliminate dai gambi degli asparagi la parte dura, e cuocete il resto a vapore per circa dieci minuti, lasciandoli leggermente “al dente”. Quindi tagliate il gambo a tocchetti, e lasciate intera la punta
Tagliate il Culatello a listarelle.
Mettete a scaldare una padella larga con metà del burro. Tritate finemente la cipolla e, quando il burro è caldo, mettetela a soffriggere a fuoco basso, facendo attenzione che non bruci ed aggiungendo un pizzico di sale. Quando la cipolla è diventata trasparente versate il riso nella padella e fatelo tostare bene per un minuto a fuoco alto, mescolate continuamente e fate attenzione che non bruci. Quando il riso è diventato trasparente aggiungete un paio i mestoli di brodo, in modo da coprire il riso. Mescolate continuamente e aggiungete il brodo man mano che si asciuga.
Dopo circa 8 minuti aggiungete i funghi ed i gambi degli asparagi, e dopo altri 5 minuti il Culatello e uno o due cucchiai di panna. Aggiustate di sale e continuate a mescolare e ad aggiungere poco brodo alla volta, fino a quando non è quasi cotto.
Togliete quindi la pentola dal fuoco, aggiungete il burro rimasto, il Parmigiano-Reggiano e la noce moscata a piacere. Continuate a mantecare per un paio di minuti. Coprite con un coperchio e lasciate riposare per un paio di minuti.

Servite disponendo le punte degli asparagi sui piatti.

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